Castiglione Olona

CAVARIA CON PREMEZZO - 11 ottobre 2009


 
"Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
 
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e 'l primo amore.
 
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate".
 
Le parole originali (non tradotte in padano) del Sommo Poeta ben si adattano a descrivere il mio stato d’animo nel tornare a Cavaria City dopo diversi anni di assenza.
La lunghezza e la durezza del tracciato, con la celeberrima scalinata immortalata da Achille Beltrame in una delle sue famose copertine della Domenica del Corriere, per uno come me, refrattario alle corse lunghe, sono molto più di una sfida, anche se, a causa di alcuni acciacchi, non ho ancora accantonato l’ipotesi del percorso corto di 6 chilometri invece dei 16 regolamentari.
Per fortuna almeno il clima, soleggiato e piuttosto fresco, dà una mano ai podisti, che sono accorsi come sempre numerosi per quella che forse è la corsa più antica del varesotto (la prima edizione risale al 1914), malgrado la concomitanza con i campionati italiani di mezza maratona di Pavia, che vedono al via anche il nostro Sottosegretario con Giuseppe ed i Raimondi brothers.
Sono diversi i biancorossi castiglionesi presenti: Gianfranco “Bolt” Zeoli, Serena Scarpa, la di lei madre, il Supermegapresidente, Ciappi e alcune nuove leve podistiche, oltre al sottoscritto.
Partenza che definire prudente è un eufemismo
Dopo un
paio di chilometri, ecco la temuta scalinata, oltre 100 gradini, purtroppo,
data l’esigua larghezza ed il numero di corridori (circa 1270), a parte i
primissimi, gli altri sono obbligati a percorrerla camminando.
Riesco ad
andare in leggerissima progressione (o forse sono gli altri a rallentare) e a
resistere fino a tagliare il traguardo in 280^ posizione, nel tempo di 1.14’30”
Alla fine
il podio ricalca quello di Besozzo, con Lhoussain Oukhrid a precedere il
connazionale Ouyat Salah e Ivan Breda, con Nader Rahhal in quarta posizione.
La forte
comense Cristina Clerici domina invece la gara femminile, davanti ad Elisa
Masciocchi.
Buono il
ristoro e moltissimi i premi, compreso il ricco pacco gara con l’iscrizione a
prezzo pieno.
Due soli
gli appunti negativi: la strada di partenza che è già stretta per una gara da
200 persone, figurarsi per 1300 …
Altro neo,
a mio avviso, con tutti i premi a disposizione, non si poteva dare un
riconoscimento alle due ragazze, giunte seconda e terza assolute, ma escluse
dalla classifica perché non in possesso del pettorale Piede d’Oro ?
Alla
prossima domenica, con la Stracascine di Albizzate, la Gamba d’Oro a
Piedimulera, l’I.V.V. a Malnate ed il 5000 della Tuttinpista a Brugherio.

il vice

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: