Castiglione Olona

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”

Sono le parole di Cesare Pavese, nativo di Santo Stefano Belbo, a descrivere il paese che ospita il Trail del Moscato, scelto dalla nostra società come meta per la nostra gita annuale.

La partecipazione è stata numerosa, anche grazie all’adesione degli amici della Podistica Castanese, organizzatori della prima tappa del Circuito E…state Correndo. E all’ultimo momento è saltata la partecipazione di un reporter “embedded” come avviene con l’esercito americano. Si parte di buon mattino da Castiglione, breve sosta a Gallarate per accogliere chi veniva da più lontano e arrivo nel cuore delle Langhe alle 8.40. Purtroppo la sorpresa, sotto forma di una fila stile “Rinascente la vigilia di Natale” al ritiro di pettorali e pacchi gara, era dietro l’angolo. A causa di questo ingorgo le partenze hanno subito un ritardo di circa un quarto d’ora. Alle 9.45 il via del Trail Competitivo di 20 km, con ben 1000 metri di dislivello positivo. In gara Laura, Katia, Luisa, Vanni, Nando, i “Gemelli Diversi” Christian e Simone, l’Uomo Bisonte, Tiziano e Dario (al suo esordio in biancorosso), oltre ai dieci podisti castanesi. Mezz’ora più tardi è il turno dei non competitivi, che devono comunque correre una decina di chilometri con 400 metri D+, fra di loro Simona, Alex, Giuseppe e i fratelli Mestriner, mentre il pres ha preferito svolgere il ruolo di capitano non giocatore.

Sugli scudi Laura e Vanni, la prima capace di sfiorare il podio femminile (quarta a meno di un minuto di distacco dalla terza e vincitrice di un “ricco” premio), il secondo, all’esordio in un trail, 47° assoluto e terzo di categoria. Sono andati comunque bene anche gli altri biancorossi, con Katia settima (e prima di categoria!), Nando, che ha concluso in maniera stoica nonostante un serio problema al polpaccio, l’Uomo-Bisonte, che ha pagato nel finale una partenza troppo allegra, Luisa, che si conferma trailer a soli 7 giorni dall’esordio, Dario, che nonostante un fisico non proprio ideale per la disciplina si è ben destreggiato fra i ripidi sentieri, Simone e Tiziano, giunto al traguardo con un ginocchio di diametro doppio rispetto all’altro. Purtroppo il riacutizzarsi di un recente malanno ha tolto dalla classifica Christian. In pratica, oggi gli Athlon hanno dato parecchio lavoro all’infermeria.

Buona anche la prestazione dei non competitivi, che malgrado gli acciacchi e i malanni, sono riusciti a portare a termine la loro fatica. Soddisfatti i partecipanti alla camminata enogastronomica.

Al termine del pranzo in piazza Umberto I, le premiazioni di atleti e gruppi.

Ora veniamo alle dolenti note: l’organizzazione, pur essendo alla terza edizione del trail, è stata (per usare un eufemismo) non proprio impeccabile, oltre alle code al ritiro pettorali, è da segnalare la scarsità di volontari lungo il percorso, al punto che diversi atleti hanno sbagliato percorso. Noi stessi, appostati all’ultima curva, abbiamo impedito ad alcuni concorrenti di proseguire per un ipotetico secondo giro a soli 50 metri dal traguardo. L’impressione è che vi erano troppo poche persone addette alla gestione di tutti gli avvenimenti (trail di 50 e 20 km, non competitiva di 10, nordic walking di 20 e 10km, camminata enogastronomica, corsa per ragazzi di 2 km!) ed anche le premiazioni ne hanno risentito protraendosi fino alle 4 del pomeriggio ed impedendoci di poter visitare le famose “cattedrali sotterranee” nella vicina Canelli. Anche le 15€ chieste per il pranzo self-service non erano proprio una tariffa modica. Al di là di questo, belli i percorsi fra le colline, purtroppo la foschia ha impedito di godere appieno del panorama.

Nei prossimi giorni saranno pubblicate le classifiche sociali aggiornate, ma la domenica sportiva biancorossa non si è fermata a Santo Stefano. Al Giro del Lago di Varese brillante 123° posto assoluto di Toni Manero, con il tempo di 1.53’20” e, soprattutto, c’è da segnalare il rientro col botto di Rosanna, reduce da un infortunio al ginocchio e capace di vincere la prova del Piede d’Oro di Ronchee. Complimenti Rosanna!

Avviso ai soci: mercoledì ci troveremo da Katia, all’ordine del giorno la definizione dei dettagli della staffetta di sabato a Bolladello.

Commenti su: "Trail del Moscato (e non solo)" (3)

  1. Ciao, il trail del moscato voleva ringraziarvi sia per la numerosa partecipazione e ovviamente anche per le critiche. Siamo d’accordo con voi ma questa è purtroppo una lotta contro i mulini a vento di molti gli organizzatori che si trovano a dover gestire tante volte in autonomia gli avvenimenti senza possibilità di trovare abbastanza volontari nel territorio e soprattutto persone che credono in queste iniziative………
    Non dimentichiamo che tra pacco gara e premio finisher c’erano buono sconto , due bottiglie di ottimo moscato e maglietta tecnica maniche lunghe , pranzo , servizio massaggi e se qualcuno dormiva in palestra anche la colazione per 20 euro.

    Comunque faremo tesoro delle critiche che poi tra l’altro in parte sono cose che pensiamo anche Noi.
    Poi purtroppo quello che ha creato ritardi è stata la camminata enogastronomica che ha avuto numeri (con gli iscritti della domenica mattina ) al di là delle aspettative e ci ha tolto risorse sia umane che materiali da impegnare nella consegna pacchi nell controllo tracciato e nel pranzo.

    Capirete che gli sforzi fatti e le notti insonni per organizzare tutto al meglio a volte saltano per episodi……….. gestire circa 1200 persone tutte insieme è difficile ma fattibile…..occorre però la volontà soprattutto di chi gestisce il territorio.
    Vedrete (se vi farà piacere tornare) che queste cose saranno risolte.

    Grazie mille ancora per la partecipazione e buone corse
    Luca

    • katia63 ha detto:

      ciao Luca, sicuramente hai molte ragioni, ma obietto :perchè dopo esserci pre iscritti con largo anticipo e aver prenotato maglie della nostra taglia, noi donne S o XS, ci troviamo TUTTI con taglia L? i pacchi gara dei gruppi dovevano già essere messi a parte, non darci quelli avanzati….poi vorrei dire: se fate fatica a recuperare volontari, e noi lo sappiamo bene perchè da anni anche noi fatichiamo ad organizzare la nostra gara, perchè tutte quelle gare diverse? Potevate concentrarvi su meno e meglio gestite. Comunque mi sono divertita e mi è piaciuto il percorso, anche se direi con troppo asfalto x un trail…buona continuazione per il futuro!
      Katia

    • Anonimo ha detto:

      Ciao luca complimenti per il trail mi son divertito un sacco anche con le mie emorroidi specialmente in discesa ma apparte gli scherzi il paesaggio era spettacolare anche il percorso anche se un punto era poco segnalato sbagliando e allungando un po,ma daltronde noi runner mettiamo in conto anche questo.la maglietta e veramente bella e mi sta molto bene….bisonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: