Castiglione Olona

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Vararo-Crocetta

Tappa numero tre, l’ultima prima della pausa agostana, per il Grand Prix delle Montagne Varesine, che ripropone una partenza classica, quella di Vararo. Il percorso è però quasi completamente diverso rispetto al Giro del Pozzopiano, perché, dopo il primo tratto boschivo, invece della durissima salita fra i prati verso il Passo del Cuvignone, devia verso il Monte Crocetta, posto a 1136 metri di altitudine.

Sono un centinaio i partenti odierni, ma il livello qualitativo rimane sempre molto elevato.

Il più veloce a correre gli oltre 3 chilometri di ascesa è stato il rappresentante di Atletica Pidaggia Simone Paredi (19’43”), che ha preceduto Giuseppe Molteni di Atletica Desio (20’40”), terzo Claudio Marzorati di AlmostThere (21’30”).

Per gli Athlon, ottavo assoluto è giunto Patrizio (23’21”), 18° Daniele (25’34”), 43° Nando (31’16”). Complimenti a tutti!

Nonostante le fatiche della corsa in montagna del pomeriggio precedente, è ancora Ilaria Bianchi a primeggiare, concludendo in 23’08”, seconda si riconferma Elena Soffia (25’15”), terza Giulia Merola di AlmostThere (25’47”).

QUI le classifiche complete di giornata

QUI le mie fotografie.

Dopo la breve pausa estiva, il Grand Prix delle Montagne Varesine riprenderà domenica 30, con la Duno – San Martino, altra cronoscalata di 3,8km, con ben 530 metri di dislivello.

Buone ferie a tutti!

 

Su per Monteviasco

Per il secondo appuntamento, il Grand Prix delle Montagne Varesine sceglie uno dei percorsi più suggestivi della nostra provincia.

Quello degli oltre 1000 gradoni che portano dal Ponte di Piero al borgo di Monteviasco è uno dei più amati dai camminatori, che possono poi ambire a gustarsi un bel piatto di polenta e selvaggina nelle trattorie del posto.

Sono più di 400 i metri di dislivello da affrontare in poco più di 1500 metri di percorso, a parte qualche breve spianata, le pendenze sono sempre intorno al 25-30%.

Circa 120 i concorrenti odierni, che hanno affollato sin dal primo mattino i parcheggi di Curiglia per sfidarsi contro il tempo, in rispetto delle norme sanitarie.

Il più veloce è stato Alessandro Molteni di Atletica Desio (15’40”), che ha preceduto di due soli secondi il rappresentante di Atletica Pidaggia Simone Paredi, terzo (17’40”) il bognanchese Alessandro Losa.

18’07” è stato l’ottimo tempo di Patrizio (7° assoluto), da rilevare anche il 12° posto di Daniele (18’35”), mentre Nando, sempre in precarie condizioni, termina 48° in 24’23”. Complimenti a tutti!

Ilaria Bianchi si conferma Signora delle Montagne, bissando la vittoria di due settimane fa a Voldomino e concludendo in 18’18”, brava anche Elena Soffia, seconda in 19’27”, terza la sempre-verde Ombretta Bellorini (21’14”).

QUI le classifiche complete di giornata

QUI le mie fotografie.

C’è solo una settimana per prendere fiato e ricaricare le energie, già domenica 2 agosto è in programma un’altra dura tappa, quella che da Vararo porta al Monte Crocetta, di circa 3 km, con i primi due veramente impegnativi.

Si riparte!

Dopo la lunghissima pausa dovuta alla pandemia, riprendono con cautela le corse podistiche anche nella nostra provincia. Domenica 12 si è disputata la Chrono San Martino, primo appuntamento con il Grand Prix delle Montagne Varesine.

In osservanza alle norme sanitarie, tutte e sei le tappe del circuito si disputeranno a cronometro individuale. E’ stata quindi la corsa di Voldomino ad inaugurare la mini-stagione agonistica. 2700 metri da percorrere, con ben 300 metri di dislivello in salita.

Podio maschile di livello elevatissimo, con Badr Jaafari (16’41”) che precede Giuseppe Molteni (17’06”) e Michele Belluschi (17’17”).

Assolo della specialista Ilaria Bianchi fra le donne, 19’56” il suo tempo. Completano il podio Elena Soffia (22’04”) e Francesca Crippa (23’54”).

Tre erano gli Athlon in gara, ottimo undicesimo posto per Patrizio (19’55”), 23° Daniele (22’00”), 71° Nando (27’10”), che non ha voluto mancare nonostante fosse fermo da quasi due mesi. Complimenti a tutti!

Il Grand Prix proseguirà con la tappa più ostica, la Su per Monteviasco del 26 luglio, con i 1500 metri gradinati che porteranno gli atleti dai 540 metri del Ponte di Piero ai 950 dell’incantevole borgo fra le nostre montagne.

Buone corse a tutti!

Gli Athlon in gara

Nando

Una settimana fa si è corsa la Stramagenta, prima 10 chilometri della stagione, alla quale ha partecipato Patrizio. Il nostro portacolori ha stabilito, con il tempo di 36’21”, il nuovo primato sociale assoluto. Complimenti a lui ed al neo-biancorosso Emanuele, che ha partecipato come non competitivo.

Ieri si è concluso, con un ottimo risultato sia in termini di partecipazione che qualitativi, il Poker Cross Novarese. Al Cross di Trecate ha partecipato Nando, giungo 96°.

Sfortunato invece Maurizio che, al suo esordio con i nostri colori alla Mezza di Vittuone, ha concluso la gara come ha potuto a causa dei dolori al tendine. A lui vanno i nostri auguri di pronta guarigione.

Ai soci ricordo che mercoledì sera sarà presente la casa editrice Akinda, per realizzare un album di figurine di alcune associazioni castiglionesi. Confidiamo in una presenza numerosa dei nostri atleti, ad ogni modo chi non riuscirà ad essere presente potrà inviarci una foto digitale a mezzo-busto.

Cross dell’Oasi – Angera

Ultimo atto del 17° Winter Challenge è un’altra new entry nel panorama delle corse campestri, il Cross dell’Oasi, nei pressi dell’affascinante Oasi Naturalistica della Bruschera ad Angera.

La gara è valida anche come campionato provinciale master di specialità, grazie a ciò si è raggiunto un numero piuttosto considerevole di partecipanti. Ai 110 iscritti al Winter si sono aggiunti circa 80 competitivi di giornata e una quarantina di non competitivi.

Il percorso, pur essendo in gran parte pianeggiante, è risultato piuttosto impegnativo, per il suo fondo variabile (grazie anche al lavoro di scavo da parte di ungulati indigeni) e per uno “zappello” (neologismo coniato dall’amico Davide) a circa 150 metri dalla linea del traguardo che ha obbligato diversi podisti a fermarsi.

Alle 15, accompagnati dagli scatti dell’infaticabile Arturo e dalle incitazioni dello speaker Andrea, il via della gara, che viene subito monopolizzata dal CUS Insubri, che realizza una doppietta con Tommaso Arrighi (16’48”) e Andrea Mason (16’56”), terzo il “runcard” Stefan Hoberger, che ha impiegato 17 minuti netti per coprire i 5 chilometri.

In campo femminile, bentornata sul primo gradino del podio, dopo il quarto posto del Campaccio ed il secondo del Vallone, ad Elena Begnis (20’02”), che precede Marta Latino (20’09”) e Maria Cristina Guzzi (21’21”).

Per gli Athlon, ottima quindicesima posizione per Patrizio (18’51”), 61° Valerio (21’45”), 76° Nando (22’54”) e nona Luisa (24’02”). Da segnalare che Luisa e Patrizio hanno conquistato la medaglia di vice-campioni provinciali delle rispettive categorie, complimenti!

Questa la classifica ufficiale Fidal

Questi invece i vincitori di categoria del 17° Winter Challenge: Arianna Casa (allieve), Marta Latino (F30, vincitrice assoluta del circuito), Simona Ferrario (F40), Lorena Strozzi (F50), Francesca Barone (F60), Tommaso Arrighi (M20, vincitore del Winter), Giulio Curatitoli (M30), Sandro Cavallaro (M40), Stefano Moriggi (M50), Francesco Mazzilli (M60) e Giovanni Grassini (M70).

Pur con qualche lieve inconveniente, in parte dovuto alla location inedita, buona l’organizzazione generale della gara.

In conclusione, è doveroso ringraziare le società organizzatrici, Sette Laghi Runners e Insubria Sky Team, per aver tenuto in vita il Winter Challenge. Non è facile, con poche risorse, organizzare gare di questo tipo nel varesotto, con il comportamento snobistico di qualche società che rasenta il ridicolo.

Un ringraziamento più che doveroso va al Gruppo Giudici Fidal ed al presidente del comitato provinciale Fabio, al fotografo ufficiale Arturo di podisti.net, allo speaker Andrea e, naturalmente, a tutti i podisti che non hanno voluto mancare a questo appuntamento, nella speranza di poter vedere questo circuito spegnere 18 candeline.

 

Immagine

Cross dell’Oasi

Cross del Vallone

Un passo indietro per parlare della terza tappa del Poker Cross novarese di ieri pomeriggio, che ha fatto registrare un vero record di iscritti, sul percorso allungato a ben sette chilometri.

Elenco atleti di ottima qualità, tanto è vero che il nostro pur valido Patrizio ha terminato in 38^ posizione, mentre Nando, appesantito dalle luculliane libagioni natalizie, è giunto 120°.

Oggi invece sono 19 le candeline spente dal Cross del Vallone, terza prova del Trofeo Monga.

Temperature più miti rispetto al solito, anche se sono sempre ben graditi i “termosifoni naturali” disposti lungo l’area di ritrovo. Allo stesso modo sono graditi gli spogliatoi allestiti al coperto, grazie alla disponibilità dell’azienda agricola che ospita la manifestazione.

Percorso sempre affascinante e molto muscolare, con giro da circa 2 chilometri da ripetere più volte.

Si parte alle 9.30 con la serie riservata alle atlete, che devono affrontare due giri del circuito, per un totale di 4100 metri. Sono Roberta Vignati ed Elena Begnis a prendere il largo, fino all’ultimo chilometro, quando la rappresentante della Free Zone aumenta il ritmo e conclude in solitaria con il tempo di 15’55”, davanti ad Elena (16’10”) e Daniela Benaglia (16’20”).

Mezz’ora più tardi è il turno degli allievi ed over 60, anch’essi impegnati sui due giri. Prova a prendere il largo il casoratese Francesco Mazzilli, ma alla distanza paga le fatiche di Castelletto del pomeriggio precedente e deve arrendersi a Pasquale Maresca, primo in 16’12” e, in volata, a Pieralberto Tassi (16’18”).

Alle 10.35 il via della serie più numerosa, che spazia dagli Juniores agli M55. Senza storia la lotta per la vittoria, con Badr Jaafari che scava un solco sugli avversari sin dai primi metri e porta a termine i 3 giri (6050 metri) nell’ottimo tempo di 19’46”. Alle sue spalle l’eterno Fabio Caldiroli (21’16”) precede Franco Zanotti (21’33”), Matteo Raimondi (21’46”) e Antonio Vasi (21’56”).

Fra gli Athlon, 13° è lo stakanovista Patrizio (22’39”), mentre 77° è Valerio (27’01”).

Sempre impeccabile l’organizzazione di Atletica Verbano, che ci ha abituato a curare le proprie manifestazioni nei minimi dettagli. Purtroppo tocca constatare ancora una volta che manifestazioni del genere siano spesso snobbate dai podisti del varesotto.

L’appuntamento più importante per la prossima settimana è il Cross dell’Oasi, che si correrà sabato 18 ad Angera (partenza ore 15.00), ultima tappa del Winter Challenge, valido anche come campionato provinciale master.

 

Winter Challenge atto II

Dopo l’incoraggiante esordio di Cardana di 15 giorni fa, la carovana del Winter Challenge si è spostata ad Arsago Seprio, per una new entry assoluta fra le corse campestri. E’ il Centro Ippico Ronco di Diana ad ospitare i circa 200 atleti, pronti a darsi battaglia per la seconda tappa.

La terza giornata consecutiva di sole porta un clima mite, oserei dire primaverile ed un terreno quasi completamente asciutto.

Sono tre i giri da affrontare, per un totale di circa 4800 metri, di un percorso molto muscolare ed impegnativo, con diversi strappetti, più due tronchi da saltare (in realtà erano tre, ma quello centrale era facilmente aggirabile) a spezzare il ritmo podistico.

Alle 15 in punto lo sparo dello starter e ancora una volta sono i ragazzini terribili a tenere le redini della corsa, i primi sei classificati sono nati nel biennio 1999-2000, nell’ordine: Giovanni Carli della Free Zone (15’59”), Tommaso Arrighi del CUS Insubria (16’01”), Giulio Palummieri del CUS Pro Patria Milano (16’02”). Seguono Riccardo Bado, Andrea Mason e Simone Arrighi.

Ottimo il 13° tempo di Patrizio, che ha chiuso in 17’58”, bene anche Valerio (53° in 20’53”), Nando (78° in 21’56”) e Michele (114° in 24’56”).

Fra le donne torna alla vittoria la portacolori dell’Atletica Lecco Ilaria Dal Magro (18’41”), precedendo di 5 secondi Gaia Pigolotti (Nuova Atletica Varese), terza Laura de Marco dell’Assindustria Sport Padova (19’06”), seguita dall’atleta di casa Marta Latino e da Giorgia Valetti.

QUI la classifica ufficiale di giornata, mentre queste sono le classifiche ufficiose del Winter dopo la seconda tappa:

Winter Challenge2-categorie       Winter Challenge2-femminile      Winter Challenge2-maschile

Ottima l’organizzazione da parte degli amici di Insubria Sky Team, che hanno allestito un cross davvero spettacolare, coprendo con paglia l’unico breve tratto particolarmente fangoso e scivoloso, un unico piccolo appunto riguarda il ristoro, anche se forse è stato qualche podista arrivato prima di me ad averne approfittato per approvvigionarsi per tutta la settimana.

Ora gli iscritti al Winter dovranno attendere fino al nuovo anno, per l’esattezza sabato 18 gennaio, per la tappa conclusiva, che si svolgerà attorno all’Oasi Naturalistica della Bruschera ad Angera, valida ma nel frattempo non mancano le corse campestri per gli appassionati, con le finali delle Survivor Series (Milano, 15 dicembre), il BoffaCross (Boffalora, 21 dicembre), le tappe del Poker di Bedisco (26 dicembre) e Castelletto Ticino (11 gennaio), il Cross del Campaccio (6 gennaio) e, soprattutto, il Cross del Vallone di Cittiglio (12 gennaio).

Avviso ai soci: mercoledì sera ci troveremo in sede per il numero definitivo dei partecipanti alla cena sociale di sabato 7 e per stabilire la data della panettonata.

Buone corse a tutti!

Winter Challenge: largo ai giovani!

Riparte il Winter Challenge, con il tradizionale Cross dei Due Pini, organizzato dai Sette Laghi Runners, capitanati da Ugo Fantoni.

È questa una delle più belle corse campestri della zona, sia per la posizione, con una vista ineguagliabile di laghi e montagne circostanti, sia per il percorso, molto tecnico, reso ancor più difficile dalle piogge che hanno imperversato fino a due ore prima della partenza.

Per fortuna il tempo ha concesso una pausa ai circa 200 atleti accorsi per l’occasione, con addirittura un’occhiata di sole al momento delle premiazioni.

Due i giri da affrontare, per un totale di circa 5000 metri.

Pochi minuti dopo le 15, lo sparo dello starter ha dato il via alle ostilità e subito una schiera di giovani podisti ha dettato un ritmo veramente gagliardo ed alla fine vincitore è stato il portacolori di Varese Atletica Badr Jaafari (classe 1998), che ha concluso in 16’07”, precedendo il diciannovenne Giulio Palummieri (CUS Pro Patria Milano), 16’29” ed il ventenne Tommaso Arrighi del CUS Insubria (16’39”). Primo dei masters Giulio Curatitoli della Podistica Arona, 17° assoluto in 18’07”. Questi i tempi degli Athlon: Valerio 22’07”, Nando 22’58”, Michele 26’37”.

Atletica Brescia 1950 ha invece conquistato i due più alti gradini del podio, grazie a Chiara Spagnoli (18’28”) e a Elisa Cherubini (18’53”), terza è giunta Ilaria Dal Magro, vincitrice l’anno scorso, 19’35” il suo tempo. 20’01” è invece il risultato cronometrico di Barbara Benatti, prima fra le master.

La classifica dettagliata è disponibile QUI.

Impeccabile l’organizzazione della gara, tutto è andato per il meglio, anche la partecipazione al circuito, con circa 120 iscritti, è leggermente in crescita rispetto al passato.

Non resta che invitare tutti sabato 30 presso il Centro Ippico Ronco di Diana di Arsago Seprio, dove gli amici di Insubria Sky Team organizzeranno la seconda inedita tappa di questo emozionante Winter Challenge!

Cena sociale

Abbiamo deciso data e luogo della cena sociale: ci troveremo sabato 7 dicembre verso le 19.30 alla Fabbrica dei Sapori, in via Don Minzoni a Castellanza. Non c’è un vero e proprio menu, ma un ricco buffet fra cui scegliere ciò che si preferisce tra diversi primi e secondi. Oltre a questo i camerieri passeranno con portate di carne allo spiedo. C’è anche un’area apposita per i bambini.

Il prezzo si aggira intorno ai 25 euro per ogni adulto, mentre i bambini sono a carico della società. Si invitano perciò i soci a confermare o meno la propria presenza e quella di familiari e/o amici non appena possibile, in modo da poter confermare il numero esatto di posti al ristorante.

Buon appetito a tutti!

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